Open day, attività motorie e comunità in movimento da Verona a Enna, fino a Lecce
Prosegue in tutta Italia il percorso di Mi.Gio.Act Legacy – Mi muovo, gioco, sono attivo, il progetto promosso da AiCS (con il sostegno di Sport e Salute) per incentivare l’attività fisica, contrastare la sedentarietà e rafforzare le occasioni di socialità e benessere dedicate alla popolazione over 65.
Dai territori continuano ad arrivare segnali positivi, con attività partecipate, open day, momenti di incontro e coinvolgimento delle famiglie, a conferma di quanto lo sport possa diventare uno strumento concreto di salute, inclusione e coesione sociale.
Viaggio da Nord a Sud
A Verona si è tenuto nei giorni scorsi l’ Open Day in fiera, grande giornata di festa e partecipazione. Nel corso del pomeriggio, attività sportive e ludiche per grandi e piccoli, pensate per coinvolgere non solo i partecipanti ma anche le loro famiglie. Un appuntamento che punta a valorizzare la dimensione comunitaria del progetto e che nasce grazie alla collaborazione tra istituzioni, Verona Fiera, associazioni coinvolte e operatori impegnati sul territorio.
Grande entusiasmo anche a Enna, dove il 14 marzo si è svolto il primo Open Day previsto dal progetto. Presenti i partecipanti insieme alle loro famiglie, gli operatori sportivi, il coordinatore del progetto e i referenti del comitato, in un clima di forte emozione e condivisione. La giornata ha visto i partecipanti protagonisti di giochi di squadra, balli sociali e danze della tradizione, in piena sintonia con gli obiettivi progettuali (guarda i video in pagina!) . Per i circa 100 partecipanti presenti è stata una vera festa, resa possibile grazie alla collaborazione di ASD Privilege S.C. e Associazione Maria Santissima della Stella.
In Puglia, a Squinzano, il progetto continua a registrare una partecipazione crescente, confermandosi come un importante punto di riferimento per la promozione dello sport e della socialità nella terza età. Le attività gratuite di Mi.Gio.Act Legacy coinvolgono una platea ampia di cittadini anziani e operatori sportivi, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. L’obiettivo è chiaro: favorire l’accesso all’attività fisica, migliorare la qualità della vita, sostenere un invecchiamento attivo e rafforzare il ruolo delle associazioni sportive dilettantistiche nella promozione della salute. Accanto ai percorsi motori e agli open day multisport, il progetto prevede anche momenti di formazione per gli operatori e iniziative orientate alla prevenzione sanitaria. Nei giorni scorsi le attività hanno ricevuto anche la visita del sindaco di Squinzano, Mario Pede, che ha incontrato i partecipanti esprimendo apprezzamento per il valore sociale dell’iniziativa. Secondo quanto riferito dal territorio, il progetto coinvolge già circa 60 partecipanti.
Anche da Trapani arrivano segnali di continuità nelle attività, accompagnati da immagini che testimoniano il coinvolgimento dei partecipanti e la prosecuzione del percorso sul territorio.
Nel loro insieme, le esperienze dei comitati restituiscono con chiarezza il senso più profondo di Mi.Gio.Act Legacy: promuovere il movimento, certo, ma soprattutto costruire occasioni di incontro, relazioni, partecipazione e benessere diffuso. Un progetto che, tappa dopo tappa, continua a mettere al centro le persone e il valore sociale dello sport.

