Bozza automaticaDa Siracusa a Sassari, passando per Salerno ed Enna, il progetto nazionale AiCS continua a coinvolgere scuole, famiglie e comunità locali tra educazione alimentare, sport, ambiente e prevenzione primaria

Prosegue in tutta Italia Sport di squadra e alimentazione sana a scuola, il progetto nazionale promosso da AiCS (con il sostegno del Ministero dello Sport e la collaborazione dell’Associazione medici diabetologi) che coinvolge 30 province italiane in un percorso educativo rivolto a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni e alle loro famiglie. Attivo da aprile 2025 ad aprile 2026, il progetto punta a promuovere pratica motoria continuativa, educazione alimentare e corretti stili di vita, valorizzando il legame tra sport, salute, sostenibilità ambientale e coesione sociale.

In questi giorni, diversi comitati territoriali stanno vivendo una fase particolarmente intensa del progetto, tra incontri pubblici sull’alimentazione, giornate formative nelle scuole, focus sull’ambiente e open day conclusivi delle attività sportive. Un calendario diffuso che racconta bene la natura dell’iniziativa: non solo movimento e gioco, ma un vero percorso di prevenzione primaria costruito insieme a scuole, famiglie, operatori sportivi, medici ed esperti del territorio.

A Siracusa, all’Istituto comprensivo Chindemi Wojtyla, si è svolto un momento formativo molto partecipato con la presenza del responsabile nazionale ambiente Andrea Nesi. Protagonisti i bambini delle prime classi della primaria, che hanno animato l’incontro con domande e curiosità sul rapporto tra alimentazione, sport e tutela dell’ambiente. Presente anche il presidente provinciale AiCS Siracusa Aps Lino Russo. La giornata successiva sarà dedicata alla Rifiuthlon, con la proclamazione dei piccoli “Moschettieri dell’Ambiente” e la consegna dei diplomi da parte della dirigente scolastica Stefania Bellofiore.

Ad Enna, il 21 marzo, presso il plesso Don Milani di Barrafranca, i bambini delle classi prime dell’Istituto comprensivo Bosco-Europa hanno preso parte a una grande festa educativa incentrata anche sul riciclo della plastica e sulla sostenibilità ambientale. Anche qui la presenza di Andrea Nesi ha dato forza al messaggio del progetto, coinvolgendo bambini e famiglie nei percorsi Rifiuthlon e Preventing Plastic Invasion. All’iniziativa hanno partecipato anche il sindaco di Barrafranca Giuseppe Lo Monaco, gli assessori Angelo Faraci e Claudia Ingala, oltre al presidente e al vicepresidente del Comitato provinciale Enna, Alessandro Lanza e Maurizio Sansone. Una giornata che ha consegnato alla comunità tanti nuovi piccoli Moschettieri dell’Ambiente.

Lo stesso a Messina , dove AiCS Ambiente ha incontrato i piccoli delle classi coinvolte per una divertente e coinvolgente lezione sul rispetto ambientale e sulla salute.

A Salerno, l’11 marzo scorso, il progetto ha fatto tappa alla scuola dell’infanzia Agazzi con una giornata speciale dedicata ai più piccoli. Tra giochi, movimento e attività pensate per bambine e bambini della scuola dell’infanzia, i partecipanti hanno vissuto momenti di scoperta e divertimento imparando quanto sia importante muoversi e prendersi cura di sé fin da subito. Nel territorio salernitano partecipano al progetto la scuola dell’infanzia Agazzi e il Convitto Nazionale Torquato Tasso, all’interno di un’iniziativa inserita anche nell’Educati on Programme Gen26, dedicato alla generazione che vivrà da protagonista le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.

A Sassari, infine, è in programma per giovedì 26 marzo un’intera giornata dedicata alla prevenzione primaria tra scuola, famiglie e territorio. L’appuntamento si articolerà in due momenti: dalle 9 alle 11, al Convitto Nazionale Canopoleno, una conferenza rivolta a insegnanti, studenti, famiglie, consiglio scolastico e stakeholder del territorio, comprese le aziende della ristorazione scolastica; dalle 11 alle 13.30, nella sede AiCS di via Cedrino 3, un incontro diretto tra esperti sociosanitari, bambini, ragazzi e famiglie. Al centro ci saranno alimentazione sana, sport per tutti, benessere psicologico in adolescenza e inclusione sociale.

Il progetto nazionale nasce proprio con questo obiettivo: promuovere una cultura della prevenzione primaria attraverso attività multi-sportive, educazione alimentare, attenzione agli stili di vita salutari e coinvolgimento della comunità educante. Tra i suoi obiettivi figurano il contrasto alla sedentarietà, la diffusione di conoscenze su una dieta sana ed equilibrata, la promozione di una cultura dello sport per tutti e il rafforzamento delle reti territoriali tra associazioni, enti pubblici e scuola.

Dalle domande dei bambini di Siracusa ai giochi per i più piccoli di Salerno, dalla sensibilizzazione ambientale di Enna fino alla giornata di confronto in programma a Sassari, “Sport di squadra e alimentazione sana a scuola” continua così a crescere nei territori, mettendo al centro il benessere delle nuove generazioni e il valore educativo dello sport.