E’ stato un sabato pomeriggio di divertimento per i 100 bambini che hanno partecipato sabato 6 maggio all’Open Day del Progetto Sport Siamo noi Plus. Calcio, Tennis, Basket e i giochi del sorriso con tiro alla fune, percorso ad ostacoli e corsa con i sacchi, sono stati il motore del divertimento dei bambini che hanno popolato lo Stadio Comunale di Galeata. Un’occasione per tutti per mettersi in gioco e vivere nella gioia l’attività motoria.

Un “passaporto” dove completare tutte le prove a disposizione prima di accedere alla merenda e al gadget dell’evento. A partecipare non solo i ragazzi ma anche i parenti accompagnatori che si sono messi alla prova con i vari sport sul prato di Galeata.

L’evento organizzato dal Comitato Provinciale AiCS di Forlì-Cesena è uno degli appuntamenti all’interno del progetto Sport Siamo Noi Plus, finanziato da Sport e Salute, con il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito e promosso dalla Direziona Nazionale AiCS. Il piano è nato con la prerogativa di portare l’attività sportiva di base nei piccoli comuni. Sono partiti i corsi settimanali per minori dai 6 ai 14 anni che porteranno avanti l’attività di Calcio, Basket e Tennis. Due ore settimanali per un totale di 48 ore divise in sei mesi di attività continuativi.

Non solo bimbi e ragazzi. L’attività sportiva sarà promossa anche alle donne e madri dei minori coinvolti nel progetto. Con loro sarà portata avanti l’attività della pallavolo, della ginnastica posturale e del Mamanet lo sport nato in Israele che unisce la pallavolo alla palla rilanciata, promosso in Italia da AiCS come attività sportiva inclusiva adatta a tutte. Una prima dimostrazione anche sabato nel corso del pomeriggio con alcune delle mamme che hanno iniziato il corso che hanno giocato insieme alle “colleghe” di Forlì.

Il commento entusiasta di Catia Gambadori Presidente del Comitato Provinciale AiCS: “Questa tipologia di progetto rientra a pieno in quella che è la mission di AiCS: promuovere  l’attività motoria coinvolgendo anche gli istituti del territorio. Attraverso i valori che solo sport sa insegnare vengono sviluppati in realtà più complicate anche momenti di alto sviluppo dal punto di vista sociale”.