Dal 9 al 12 giugno AiCS in Germania con i partner europei per formare giovani leader sportivi capaci di rendere camp e scambi più inclusivi
Entra nel vivo NextGen Sport Camp, il progetto europeo coordinato da AiCS nell’ambito di Erasmus+ Sport, nato per rafforzare il ruolo dei giovani nella promozione dell’inclusione sociale e del multiculturalismo attraverso i camp sportivi internazionali.
Dopo il primo meeting transnazionale ospitato da AiCS a Piani di Luzza, in Friuli, il progetto fa tappa in Germania: dal 9 al 12 giugno, a Wetzlar, nel centro di formazione del partner SportJugend Hessen, si tiene il primo appuntamento internazionale di formazione in presenza. Il workshop coinvolgerà 16 giovani leader sportivi, che lavoreranno attraverso attività pratiche dedicate alla comunicazione con i partecipanti, alla gestione dello staff, alla motivazione dei gruppi e alla capacità di rendere gli scambi giovanili e i camp sportivi più inclusivi anche attraverso lo sport sociale.
Nei mesi scorsi, i partner del progetto – la coordinatrice AiCS per l’Italia, SportJugend Hessen per la Germania, Babylonie per la Repubblica Ceca e WIPSEE per la Francia – hanno condiviso i bisogni formativi dei giovani che operano come group leader, youth worker e operatori sportivi negli scambi internazionali e nei camp. Da quel confronto nasce ora una doppia linea formativa: un percorso intensivo in presenza e un secondo percorso online, costruito attraverso micro-lezioni modulari.
L’obiettivo è creare competenze concrete e trasferibili: i giovani formati a Wetzlar potranno infatti diffondere quanto appreso ad altri coetanei e sperimentare strumenti, attività e metodi nei camp e negli scambi che i partner realizzeranno a livello nazionale.
Il percorso si concluderà poi in Francia, presso la sede di WIPSEE, dove i partecipanti potranno confrontarsi sui risultati delle attività realizzate nei rispettivi Paesi e valutare l’impatto del lavoro svolto.
Con NextGen Sport Camp, AiCS continua a investire su una rete europea di giovani capaci di trasformare lo sport in educazione non formale, partecipazione attiva, inclusione e cittadinanza europea.

